LA CONSULENZA BREVE STRATEGICA

La CONSULENZA BREVE STRATEGICA è indicata in tutte le situazioni in cui una persona si trova in un momento di disagio, di “blocco” che provoca sofferenza, che fa sentire senza via di scampo, ma che non si configura come un vero e proprio disturbo invalidante.

Ovvero quando il problema, pur limitando le opportunità della persona e procurando un disagio, non impedisce un normale svolgersi delle attività quotidiane.

ESEMPI DI AMBITI DI INTERVENTO:

Situazioni difficili da gestire: ansia, stress conflitti in famiglia o sul posto di lavoro, difficoltà nel prendere decisioni, problemi nel rapporto genitori- figli, difficoltà nel relazionarsi con gli altri, incapacità di sentirsi apprezzati e stimati.

Vissuti ansiogeni e depressivi generati da un momento particolare della propria vita, come ad esempio un trasloco, un cambiamento lavorativo, il matrimonio, la nascita di un figlio, il pensionamento…

Difficoltà a gestire un corretto rapporto con il cibo, incapacità di intraprendere e mantenere abitudini alimentari corrette.

Panico, fobie, paure focalizzate come ad esempio la paura di volare, paura di frequentare luoghi affollati o senza “via di fuga”, paura di sentirsi giudicati, paura di fallire, ansia da prestazione...

DURATA

Con questo tipo di intervento è possibile risolvere complicati problemi in un numero molto ridotto di sedute (indicativamente da 3 a 10 incontri).

METODOLOGIA

La metodologia utilizzata è quella del Problem Solving Strategico (Nardone’s Model).

L’obiettivo dell’intervento NON è quello di indagare le cause profonde della situazione problematica, ma di verificare le modalità con cui il problema si manifesta e si mantiene del tempo, per andarne a scardinare i meccanismi di persistenza.

Una volta individuato e analizzato l’obiettivo concreto su cui lavorare, si farà quindi una attenta analisi delle strategie di risoluzione del problema che fino a quel momento sono state messe in campo, ma che si sono rivelati fallimentari.

Si indagheranno le eventuali eccezioni positive e si farà una valutazione delle risorse di cui la persona dispone.

A questo punto si definirà in maniera congiunta la strategia da attuare più idonea.

Messa in pratica la strategia si verificheranno i risultati ottenuti e si farà in modo di consolidarli nel tempo.