Soffro di attacchi di panico

DOMANDA

Cara dottoressa, ho 28 anni e da due soffro di attacchi di panico. Dopo un forte giramento di testa, continuo a vivere nel terrore che questo mancamento si ripresenti quando sono sola o alla guida.
Ogni volta che mi ritrovo in un posto poco sicuro, ovvero lontano da qualcuno che possa intervenire prontamente al bisogno, il cuore mi batte forte, comincio a sudare, la testa va in confusione, ho paura di svenire.
So che tutto ciò é irrazionale e cerco di controllarmi, ma non riesco a superare la cosa.
Praticamente ormai non faccio più nulla da sola, se non sono con qualcuno non mi muovo. Vorrei non essere più così vincolata da questi attacchi e riappropriarmi della mia autonomia. C'è una via d'uscita?
Sara

Risposta

Cara Sara,
chi come lei soffre di attacchi di panico, tipicamente ha la tendenza ad evitare le situazioni ritenute pericolose ed a ricercare costantemente l'aiuto e la protezione di altre persone. Tutti questi comportamenti, se in un primo momento danno l’illusione di un immediato sollievo, alla lunga non fanno che peggiorare le cose. Il fatto stesso di aver evitato una situazione conferma quanto questa possa essere “pericolosa” ed evitando confermiamo a noi stessi la nostra incapacità di affrontarla. L'aiuto richiesto e ricevuto, inoltre, in un primo momento ci conferma di essere amati e allenta l’ansia, ma in seguito finisce inesorabilmente per alimentare l’idea di non essere in grado di affrontare le cose da soli.
Ne deriva un crescente senso di sfiducia nelle proprie risorse che accresce la paura, fino  a che questa gradatamente si generalizza divenendo la percezione dominante della realtà.
Se poi ad evitamento e richiesta di aiuto si aggiunge il tentativo di controllare le proprie reazioni corporee (come battito cardiaco accelerato, sudorazione, respirazione...) otteniamo  l'effetto paradossale di incrementarle finendo col perdere del tutto il controllo e generare il panico.
Per venirne a capo il primo passo da fare è bloccare questo circolo vizioso.
Fortunatamente l'approccio breve strategico dispone di protocolli di intervento molto efficaci per i disturbi d’ansia con percentuali di successo piuttosto elevate (sopra il 90%) che permettono di uscire dal problema in un numero molto ridotto di sedute.
Le consiglio di intraprendere un percorso psicologico di questo tipo.

Un caro augurio.

Dott.ssa Gloria Bezzegato

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